Bob Dylan ribelle e drogato, a rischio la Legion d'Onore

Il cantautore è già cavaliere delle Arti e delle Lettere dal 1990
PARIGI - Ha un passato da ribelle e ha fatto uso di droghe, quindi non è degno di ricevere la prestigiosa medaglia della Legione d'Onore: così la candidatura di Bob Dylan all'alta distinzione francese potrebbe saltare. Secondo la stampa transalpina, i 17 membri dell'antica istituzione che si occupa di attribuire l'ambita medaglia, la Grande Chancellerie, non condividono la proposta sostenuta invece dalla ministra della Cultura, Aurélie Filippetti. È stata quest'ultima infatti a proporre la candidatura del cantautore americano al titolo di cavaliere della Legione d'Onore.
Tra l'altro l'autore di "Blowin' in the Wind" e "The Times They Are A-Changin", diventati veri e propri inni dei movimenti pacifisti degli anni '60, è già cavaliere delle Arti e delle Lettere dal 1990, nomina che gli è stata attribuita grazie alla mediazione dell'ex ministro della Cultura francese, Jack Lang. Il fatto che Bob Dylan sia stato un contestatore in passato e che in più abbia sviluppato una dipendenza all'eroina, giocherebbe dunque a sua sfavore.
Di recente un'altra star della musica internazionale, Paul McCartney, ha ottenuto invece il riconoscimento. Il cantautore di Liverpool è stato decorato da François Hollande nel mese di settembre.



