Cerca e trova immobili
ITALIA

Napolitano rieletto Capo dello stato

Intanto Grillo ha invitato i suoi sostenitori a Roma per una manifestazione di protesta
Foto Keystone
Napolitano rieletto Capo dello stato
Intanto Grillo ha invitato i suoi sostenitori a Roma per una manifestazione di protesta
ROMA - Giorgio Napolitano, l'attuale presidente della Repubblica italiana, è stato rieletto oggi alla carica di Capo dello Stato. Napolitano ha accettato di ripresentarsi per un nuovo mandato dopo che i primi cinque scrutinii non hann...

ROMA - Giorgio Napolitano, l'attuale presidente della Repubblica italiana, è stato rieletto oggi alla carica di Capo dello Stato. Napolitano ha accettato di ripresentarsi per un nuovo mandato dopo che i primi cinque scrutinii non hanno dato esito positivo.

Napolitano era sostenuto dal Partito democratico, dal Popolo della Libertà, da Scelta civica e dalla Lega. Il Movimento cinque stelle di Beppe Grillo ha invece ribadito il suo sostegno a Stefano Rodotà.

Grillo ha criticato la scelta di Napolitano, parlando sul suo blog di "colpo di Stato". Il comico genovese ha invitato i suoi sostenitori a Roma per una manifestazione di protesta.

"Il M5S da solo non può però cambiare il Paese. È necessaria una mobilitazione popolare. Sarò davanti a Montecitorio stasera. Rimarrò per tutto il tempo necessario. Dobbiamo essere milioni. Non lasciatemi solo o con quattro gatti. Di più non posso fare. Qui o si fa la democrazia o si muore come Paese", ha scritto Grillo sul suo blog.

 

ats

🔐 Sblocca il nostro archivio esclusivo!
Sottoscrivi un abbonamento Archivio per leggere questo articolo, oppure scegli MyTioAbo per accedere all'archivio e navigare su sito e app senza pubblicità.
Entra nel canale WhatsApp di Ticinonline.
Iscriviti alla newsletter giornaliera di Tio per ricevere le notizie più importanti direttamente nella tua casella di posta.

Sappiamo quanto sia importante condividere le vostre opinioni. Tuttavia, per questo articolo abbiamo scelto di mantenere chiusa la sezione commenti.

Su alcuni temi riceviamo purtroppo con frequenza messaggi contenenti insulti e incitamento all'odio e, nonostante i nostri sforzi, non riusciamo a garantire un dialogo costruttivo. Per le stesse ragioni, disattiviamo i commenti anche negli articoli dedicati a decessi, crimini, processi e incidenti.

Il confronto con i nostri lettori rimane per noi fondamentale: è una parte centrale della nostra piattaforma. Per questo ci impegniamo a mantenere aperta la discussione ogni volta che è possibile.

Dipende anche da voi: con interventi rispettosi, costruttivi e cortesi, potete contribuire a mantenere un dialogo aperto, civile e utile per tutti. Non vediamo l'ora di ritrovarvi nella prossima sezione commenti!
NOTIZIE PIÙ LETTE