Problemi di memoria? Prova con il rosmarino

Secondo una ricerca britannica, il suo aroma aiuterebbe a ricordare le cose
NEWCASTLE - Alcuni ricercatori dell’unità di neuroscienze cognitive umane della University of Northumbria di Newcaste hanno scoperto che l’aroma di rosmarino può avere effetti molto positivi sulla memoria, rinforzandola e potenziandola.
A svelarlo è stato un esperimento condotto su 66 soggetti sani sottoposti a test di memoria: chi aveva compilato i questionari nelle camere aromatizzate con quattro gocce di olio di rosmarino, disperse nell’ambiente attraverso un diffusore automatico, ha ottenuto risultati migliori rispetto a chi aveva svolto il test in stanze non profumate.
''Avevamo già indagato le capacità dell'aroma di rosmarino nel rinforzare la memoria nel lungo termine” - ha spiegato Mark Moss, a capo del team di ricerca - ora abbiamo voluto indagare le capacità di memoria cosiddetta prospettica, cioè di progetto o di impegno, che ci induce a ricordare compiti futuri, come ad esempio dover spedire una cartolina di auguri o prendere dei farmaci ad orari stabiliti''.
Pare che alla base di questo potere ci sia la capacità del cineolo, composto presente nell’olio essenziale di rosmarino, di agire sui sistemi biochimici alla base della memoria.




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