Marini non raggiunge il quorum

Fumata nera, il candidato di Pd e Pdl non ce la fa. Oltre 200 voti a Rodotà e molte schede bianche
ROMA - Fumata nera nella prima votazione per la presidenza della Repubblica italiana.
Il candidato di parte del centrosinistra e del centrodestra, Franco Marini non raggiunge il quorum richiesto dei due terzi, ossia 672 voti su 1007. Marini, anche se manca ancora l'ufficialità, ha ottenuto circa 520 voti. Un numero sufficiente per l'elezione al quarto scrutinio, ma non per i primi tre dove la maggioranta richiesta è di 672.
Oltre 240 i voti per il candidato del Movimento 5 Stelle, Stefano Rodotà, appoggiato anche da SEL. Un centinaio le schede bianche, e oltre cento i vosti sparsi, molti dei quali sono andati all'ex sindaco di Torino Sergio Chiamparino, o al Presidente uscente Giorgio Napolitano.
Un po' di goliardia ha trovato posto tra i grandi elettori: un voto a Raffaello Mascetti, il personaggio di Amici Miei interpretato da Ugo Tognazzi, e uno a Veronica Lario, l'ex moglie di Silvio Berlusconi.
La seconda votazione per il Quirinale è prevista per le 15.30. Secondo molti opinionisti i supporters di Marini voteranno scheda bianca per non "bruciare" il loro candidato.
La Lega Nord ha deciso di non partecipare alla seconda e terza votazione per l'elezione del presidente della Repubblica italiana. Lo ha reso noto, al termine della riunione dei gruppi, Massimo Bitonci.
Da parte sua Scelta civica, del premier ancora in carica Mario Monti, è orientata ad astenersi al secondo scrutinio. Lo hanno riferito diversi senatori e deputati "montiani".
Ats Ans Red



