Berlusconi e Bersani indicano Franco Marini

I leader di Pdl e Pd hanno dichiarato di votare l'ex sindacalista della Cisl alla presidenza della Repubblica
ROMA - Domani mattina alle 10 cominceranno gli scrutini per l'elezione del 12esimo presidente nella storia repubblicana italiana. Il secondo sarà intorno alle 15-15:30, anche nel fine settimana. Ogni votazione, spoglio compreso, durerà circa quattro o cinqu ore. Gli elettori sono 1007 (630 deputati, 319 senatori, 58 delegati delle Regioni). Nei primi tre scrutini occorre la maggioranza di due terzi, pari a 672 voti. Dalla quarta, evenutale, votazione (venerdì pomeriggio) basta la maggioranza assoluta, pari a 504 voti.
Questa serà sono arrivate le dichiarazioni di voto del segretario del Partito Democratico Pier Luigi Bersani e del Presidente del Partito delle Libertà Silvio Berlusconi. "Avanzo la candidatura di Franco Marini" alla presidenza della Repubblica ha detto Pier Luigi Bersani alla riunione dei gruppi del Pd, in corso al Capranica.
Silvio Berlusconi alla riunione dei gruppi del Pdl, a quanto si apprende, ha confermato di votare Franco Marini alla presidenza della Repubblica.
Una candidatura, quella dell'ex sindacalista ed ex presidente del Senato Franco Marini, che non piace per nulla al sindaco di Firenze Matteo Renzi ed esponente dell'ala centrista del PD. Questa sera Matteo Renzi ha detto che l'elezione di Marini sarebbe "un dispetto al Paese".



