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Quella cena al Principe Leopoldo

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Quella cena al Principe Leopoldo
da Luigi Bosia Ho avuto la fortuna di partecipare, lunedì scorso, alla Cena inaugurale di San Pellegrino Sapori Ticino . All'opera gli chef Andrea Bertarini, Marco Ghioldi, Egidio Jadonisi, Antonio Fallini, René Nagy e,...

da Luigi Bosia

Ho avuto la fortuna di partecipare, lunedì scorso, alla Cena inaugurale di San Pellegrino Sapori Ticino . All'opera gli chef Andrea Bertarini, Marco Ghioldi, Egidio Jadonisi, Antonio Fallini, René Nagy e, ovviamente, Dario Ranza accompagnato dal suo sous-chef Teo Chiaravallotti (finalista 2013 del Bocuse d'Or). Si è iniziato con un aperitivo a base di Franciacorta Bellavista in magnum o birra Ittinger accompagnati da Prosciutto crudo Rapelli, Branzino marinato, Uovo di quaglia in nido di sedano rapa, profiterole al pomodoro, parmigiano e capperi, Scampo al pane Valle Maggia, Testina e baccalà fritti. Poi, a tavola: Matassa di seppia con crema ai pistacchi di Bronte, vongole e peperoncino; Risotto al pomodoro, limone, gambero rosso di Sicilia e provola; Lombata di Angus US arrosto alle erbe con salsa Foyot (una vera delizia); Sfogliatella riccia al satin di cioccolato bianco e yuzu con spuma alle fragole; Dolci frivolezze. I vini: Ronco Bain 2012 Brivio, Confidences de Château Prieuré Lichine Margaux 2009, Château Prieuré Lichine Margaux 2008 (4ème cru classé); Château Suduiraut Sauternes 1999 (1er cru classé); Acque San Pellegrino e Acqua Panna; Cognac e sigari Davidoff. Raramente ho avuto una cena di questo livello, neppure quella che nel 1996 ha riunito a Perigueux Chirac e Kohl con poco più di cento ospiti tra i quali ho avuto l'alto onore di essere invitato.

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