Migros Ticino: 2012 con prezzi in calo e risultati aziendali soddisfacenti
da Luigi Bosia
Si è svolta nei giorni scorsi la CS di Migros Ticino. Lorenzo Emma ha annunciato che, anche nel 2012, Migros Ticino ha ridotto i prezzi (-1,4% rispetto al 2011, rispettivamente -9% rispetto al 2009) permettendo ai suoi clienti di risparmiare oltre 7 milioni di franchi. Le diminuzioni sono state possibili grazie alle migliorate condizioni di acquisto e all’aumentata efficienza aziendale, fattori che hanno permesso alla cooperativa di rendere più convenienti i suoi prodotti e di chiudere i conti con risultati finanziari soddisfacenti, dopo aver assicurato aumenti salariali (+ 1%) e una partecipazione straordinaria sugli utili di 500 franchi ai suoi 1'800 collaboratori .
Le condizioni di mercato sono state difficili a causa della situazione congiunturale e al franco forte, che ha accentuato la concorrenza dei commerci d’oltre frontiera e indebolito il turismo. In questa situazione la cooperativa, pur mantenendo le sue quote di mercato, ha realizzato una cifra d’affari di 516 milioni di franchi, in flessione del 2,3%, rispettivamente dell’1,4% al netto della cessione della stazioni di benzina presso il centro Serfontana. L’utile netto si è assestato a 4,3 milioni di franchi, in crescita di 1,1 milioni di franchi rispetto al 2011: un livello di redditività in linea con gli obiettivi dell’azienda, che mirano ad assicurare uno sviluppo a lungo termine della cooperativa. L’indotto nell’economia cantonale tra salari, acquisti di merce e consulenze è stato di 210 milioni di franchi, pari al 40,7% degli incassi della cooperativa.
Qualità, scelta, disponibilità e modalità di presentazione della merce, in particolare dei prodotti freschi e di quelli a valore aggiunto (qualità, etica e ambiente), sono aspetti sui quali si è ulteriormente lavorato nell’ottica del servizio al cliente, con un ottimo riscontro: è infatti in crescita il fatturato delle linee di prodotti locali dei Nostrani del Ticino (+3,5%), le cui vendite superano quelle della linea a primo prezzo M-Budget, così come i prodotti a marchio Bio (+8,4%).
Tra l’offerta locale figurano anche prodotti realizzati da persone disabili in istituti che promuovono l’integrazione – Fondazione Diamante, Fondazione La Fonte e OTAF – cui viene interamente riversato il ricavato delle vendite.
Con un investimento di 12,2 milioni di franchi, anche nel 2012 Migros Ticino ha ulteriormente ampliato la sua rete di vendita, aprendo un nuovo supermercato a Maggia e un ristorante a Grancia. Hanno inoltre preso avvio i lavori di costruzione di un supermercato a Taverne e di ristrutturazione dello stabile che ospita tra gli altri la sede della Scuola Club a Bellinzona.
A fine anno si è conclusa la prima fase dell’allacciamento degli stabili Migros a S.Antonino (centro commerciale e sede centrale della cooperativa) al sistema di teleriscaldamento collegato con termovalorizzatore di Giubiasco, che permetterà di abbandonare completamente l’utilizzo di energia fossile con un risparmio di 300 tonnellate di gasolio all’anno.
Nel settore culturale, che la cooperativa ha sovvenzionato con 2,5 milioni di franchi, si sono mantenute ad alto livello le ore di frequenza ai corsi di formazione per gli adulti erogati dalla Scuola Club, mentre gli eventi e le manifestazioni culturali presentate nel programma del Percento culturale hanno richiamato 82'000 spettatori.
Azione, organo ufficiale di Migros Ticino e settimanale di informazione e cultura redatto e stampato in Ticino, con i suoi 119'000 lettori si è riconfermato tra i giornali più letti della Svizzera italiana.
Migros Ticino si prepara ad affrontare una situazione di mercato difficile (congiuntura debole, franco forte, concorrenza in aumento) migliorando ulteriormente sia l’offerta (qualità e convenienza) sia l’efficienza aziendale con l’obiettivo di rimanere un punto di riferimento per l’economia e la cultura della Svizzera italiana in qualità di azienda autonoma ticinese all’interno della comunità Migros.




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