Cerca e trova immobili
PARIGI

Hollande: veleni fuori onda contro Cameron

Hollande: veleni fuori onda contro Cameron
PARIGI - Critiche "fuori onda" del presidente francese, Francois Hollande, nei confronti del premier britannico, David Cameron. Secondo il Canard Enchainé, in edicola domani, il capo dell'Eliseo - di ritorno dal vertice Ue di Bruxelles - avrebb...
PARIGI - Critiche "fuori onda" del presidente francese, Francois Hollande, nei confronti del premier britannico, David Cameron. Secondo il Canard Enchainé, in edicola domani, il capo dell'Eliseo - di ritorno dal vertice Ue di Bruxelles - avrebbe usato parole non proprio tenere nei confronti del collega britannico.

"Il problema è che pensa prima al suo partito che al suo Paese e all'Europa. Teme soprattutto di essere messo in minoranza nel suo partito e di perdere le elezioni. Ciò che in ogni caso ha grandi chance di accadere", ha affermato Hollande, rivolgendosi ad alcuni fedelissimi, secondo quanto riporta il Canard Enchainé, sempre molto ben informato sui retroscena dell'Eliseo.

Poi, sempre riferendosi a Cameron ha aggiunto: "Contrariamente a ciò che ha cercato di farci credere, l'accordo sul bilancio Ue non è glorioso per l'Inghilterra, e certo non è tornato trionfalmente a Londra". Nell'ultimo vertice Ue, Cameron è riuscito ad ottenere un bilancio europeo al ribasso, contrariamente all'auspicio di grandi Paesi come la Francia e l'Italia. Un compromesso, che - nella versione ufficiale - è stato definito "ragionevole" dall'Eliseo.

ATS
🔐 Sblocca il nostro archivio esclusivo!
Sottoscrivi un abbonamento Archivio per leggere questo articolo, oppure scegli MyTioAbo per accedere all'archivio e navigare su sito e app senza pubblicità.
Entra nel canale WhatsApp di Ticinonline.
Iscriviti alla newsletter giornaliera di Tio per ricevere le notizie più importanti direttamente nella tua casella di posta.

Sappiamo quanto sia importante condividere le vostre opinioni. Tuttavia, per questo articolo abbiamo scelto di mantenere chiusa la sezione commenti.

Su alcuni temi riceviamo purtroppo con frequenza messaggi contenenti insulti e incitamento all'odio e, nonostante i nostri sforzi, non riusciamo a garantire un dialogo costruttivo. Per le stesse ragioni, disattiviamo i commenti anche negli articoli dedicati a decessi, crimini, processi e incidenti.

Il confronto con i nostri lettori rimane per noi fondamentale: è una parte centrale della nostra piattaforma. Per questo ci impegniamo a mantenere aperta la discussione ogni volta che è possibile.

Dipende anche da voi: con interventi rispettosi, costruttivi e cortesi, potete contribuire a mantenere un dialogo aperto, civile e utile per tutti. Non vediamo l'ora di ritrovarvi nella prossima sezione commenti!
NOTIZIE PIÙ LETTE