Cerca e trova immobili
L'OSPITE

No alla legge federale sulle epizoozie

Thomas Ruckstuhl - Verdi
TiPress (archivio)
No alla legge federale sulle epizoozie
Thomas Ruckstuhl - Verdi
La modifica della Legge sulle epizoozie LFE, su cui saremo chiamati ad esprimerci il prossimo 25 novembre, dà facoltà alla Confederazione e all’Ufficio federale di veterinaria di imporre la vaccinazione obbligatoria co...
La modifica della Legge sulle epizoozie LFE, su cui saremo chiamati ad esprimerci il prossimo 25 novembre, dà facoltà alla Confederazione e all’Ufficio federale di veterinaria di imporre la vaccinazione obbligatoria contro determinate malattie infettive che colpiscono gli animali. Senza dimenticare i grandissimi interessi finanziari in gioco dell’industria farmaceutica, che già di per sé dovrebbero darci da pensare, vorrei ricordare che i vaccini utilizzati sono composti anche da sostanze tossiche per il corpo umano, quali mercurio, alluminio, saponine, ecc. aggiunti per potenziare l’effetto della vaccinazione sugli animali. Queste sostanze iniettate nell’animale non scompaiono, i loro residui finiscono nel latte e nella carne che noi consumiamo. La vaccinazione obbligatoria così come prevista non risparmia nessun metodo di produzione e quindi anche le aziende biologiche dovrebbero sottostarvi. Ne consegue che anche nei prodotti biologici troveremmo tracce di mercurio, alluminio e altre sostanze che anche in piccolissime quantità hanno effetti negativi sulla nostra salute. Non è giusto che a noi consumatori non venga più data la possibilità di scegliere per noi e i nostri familiari alimenti sani e senza residui tossici.
Votiamo perciò NO il prossimo 25 novembre affinché venga varata una nuova legge che rispetti la libertà di scelta degli allevatori ma anche delle cittadine e dei cittadini del nostro Paese.

 

🔐 Sblocca il nostro archivio esclusivo!
Sottoscrivi un abbonamento Archivio per leggere questo articolo, oppure scegli MyTioAbo per accedere all'archivio e navigare su sito e app senza pubblicità.
Entra nel canale WhatsApp di Ticinonline.
Iscriviti alla newsletter giornaliera di Tio per ricevere le notizie più importanti direttamente nella tua casella di posta.

Sappiamo quanto sia importante condividere le vostre opinioni. Tuttavia, per questo articolo abbiamo scelto di mantenere chiusa la sezione commenti.

Su alcuni temi riceviamo purtroppo con frequenza messaggi contenenti insulti e incitamento all'odio e, nonostante i nostri sforzi, non riusciamo a garantire un dialogo costruttivo. Per le stesse ragioni, disattiviamo i commenti anche negli articoli dedicati a decessi, crimini, processi e incidenti.

Il confronto con i nostri lettori rimane per noi fondamentale: è una parte centrale della nostra piattaforma. Per questo ci impegniamo a mantenere aperta la discussione ogni volta che è possibile.

Dipende anche da voi: con interventi rispettosi, costruttivi e cortesi, potete contribuire a mantenere un dialogo aperto, civile e utile per tutti. Non vediamo l'ora di ritrovarvi nella prossima sezione commenti!
NOTIZIE PIÙ LETTE