Giovani Leghisti contro Falò

Il Movimento Giovani Leghisti prende atto con sconcerto dell’ennesima trasmissione R$I tesa a denigrare il Mattino della Domenica e di conseguenza la LEGA dei Ticinesi e i suoi elettori.
Riteniamo offensivo il servizio della “nostra” tv pubblica non solo verso i lettori del Mattino e gli elettori della LEGA, ma verso tutti i contribuenti ticinesi che hanno diritto di formarsi un’opinione libera senza che il “servizio pubblico” confezioni ad arte delle tesi parziali.
Il metodo sinistroide di disinformazione è classico. Si prendono degli spezzoni o delle singole parole e si estrapolano dal contesto. Viene eliminato il riferimento al fatto concreto e al contesto in cui è accaduto. Un metodo di disinformazione utilizzato dalla R$I, che per il suo mandato pubblico spende ogni anno oltre 250 milioni di franchi.
In particolare non capiamo quale accadimento particolare abbia portato la R$I a decidere di occuparsi del Mattino. Non si sentiva affatto bisogno di parlare di questo tema, riguardo al quale ormai ogni ticinese ha una sua opinione formata.
In 20 anni di storia, di racconti della gente, di opposizione ai vecchi poteri può capitare di raccontare qualcosa che possa disturbare qualcuno. Può capitare di disturbare i personaggi che occupano (o occupavano) posizioni di potere o comunque di privilegio e che forse non erano abituati alla lotta politica, nonostante in questo Cantone il dibattito è stato da sempre molto animato.
Parole come “fuco”; “statalista”; “sinistroide”; “leguleio”… non rappresentano affatto degli insulti e per questa ragione è assolutamente normale che la magistratura non se ne occupi, avendo delle questioni molto più importanti per la sicurezza dei cittadini da risolvere.
Riteniamo, inoltre, particolarmente ipocrita l’appello alla trasparenza da parte di un’istituzione come la R$I. Ci chiediamo ad esempio:
1) Come mai la R$I non rende pubblici gli stipendi dei suoi dipendenti o almeno dei suoi dirigenti? Non sarebbe questa la trasparenza richiesta ad un’azienda pubblica?
2) Come mai il Cantone e la R$I si scambiano dirigenti e giornalisti senza che venga effettuato un concorso pubblico (es. caso Invernizzi)?
3) Quante sono le cause (penali e civili) in corso contro la R$I? Quante sono e a che punto sono in particolare le cause contro Falò e contro Patti Chiari? Quanto ha speso la R$I negli ultimi 5 anni in spese giuridiche?
4) Quante sono le cause e i procedimenti verso l’ombudsman avviati nei confronti della RSI negli ultimi vent’anni? Quanto sono costati ai contribuenti questi procedimenti?
Aspettando una celere risposta a queste domande ci auguriamo che la RSI voglia in futuro rispettare il proprio mandato pubblico mantenendo un profilo imparziale.




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