Cerca e trova immobili
SVIZZERA

L'attesa è finita, l'iPhone 5 è arrivato

Lunghe file per tutta la notte a Zurigo e Ginevra. Le immagini di un popolo affetto da iPhone mania. Il prezzo parte da 729 franchi
L'attesa è finita, l'iPhone 5 è arrivato
Lunghe file per tutta la notte a Zurigo e Ginevra. Le immagini di un popolo affetto da iPhone mania. Il prezzo parte da 729 franchi
ZURIGO - Ci siamo. L'iPhone 5 è arrivato nei negozi svizzeri. La lunga attesa è terminata e i serpentoni di persone in fila sono potuti entrare  nei negozi. C'è stata gente che era in fila da mercoledì...

ZURIGO - Ci siamo. L'iPhone 5 è arrivato nei negozi svizzeri. La lunga attesa è terminata e i serpentoni di persone in fila sono potuti entrare  nei negozi. C'è stata gente che era in fila da mercoledì. Come ad esempio Ivan, 23 anni, che è arrivato a Zurigo da Francoforte. "Voglio comprare un iPhone e vederlo nel mio paese di orgine, l'Ucraina, perchè lì arriverà in inverno" ha raccontato il ragazzo al portale 20 Minuten. Flavio, 19 anni, lo vuole a tutti i costi perchè deve mandarlo ai genitori che si trovano in Cina.

Il prezzo dell'iPhone5 partirà dai 729 franchi della versione da 16Gb per arrivare ai 969 franchi di quella da 64Gb. I blogger di mezzo mondo si sono scatenati da oltre una settimana testandolo in ogni modo. È resistente. Il vetro, croce, delizia e ansia di ogni possessore di 4 o 4S, in una video prova non sembrava volersi infrangere, finchè all'ottava volta che si schiantava sul pavimento ha, giustamente, ceduto.
 

 

🔐 Sblocca il nostro archivio esclusivo!
Sottoscrivi un abbonamento Archivio per leggere questo articolo, oppure scegli MyTioAbo per accedere all'archivio e navigare su sito e app senza pubblicità.
Entra nel canale WhatsApp di Ticinonline.
Iscriviti alla newsletter giornaliera di Tio per ricevere le notizie più importanti direttamente nella tua casella di posta.

Sappiamo quanto sia importante condividere le vostre opinioni. Tuttavia, per questo articolo abbiamo scelto di mantenere chiusa la sezione commenti.

Su alcuni temi riceviamo purtroppo con frequenza messaggi contenenti insulti e incitamento all'odio e, nonostante i nostri sforzi, non riusciamo a garantire un dialogo costruttivo. Per le stesse ragioni, disattiviamo i commenti anche negli articoli dedicati a decessi, crimini, processi e incidenti.

Il confronto con i nostri lettori rimane per noi fondamentale: è una parte centrale della nostra piattaforma. Per questo ci impegniamo a mantenere aperta la discussione ogni volta che è possibile.

Dipende anche da voi: con interventi rispettosi, costruttivi e cortesi, potete contribuire a mantenere un dialogo aperto, civile e utile per tutti. Non vediamo l'ora di ritrovarvi nella prossima sezione commenti!
NOTIZIE PIÙ LETTE