Cerca e trova immobili
DIETLIKON

Natascha Badmann, leggenda dell'Ironman, guida una SsangYong

SsangYong Schweiz AG
Natascha Badmann, leggenda dell'Ironman, guida una SsangYong
È la gara di triathlon più prestigiosa del mondo e, per portarla a termina, si deve nuotare 3,8 chilometri, pedalare per 180 e infine correre per altri 42,195. Si chiama Ironman Hawaii e la prima persona europea ad averla vinta ...

È la gara di triathlon più prestigiosa del mondo e, per portarla a termina, si deve nuotare 3,8 chilometri, pedalare per 180 e infine correre per altri 42,195. Si chiama Ironman Hawaii e la prima persona europea ad averla vinta è un Svizzera che di nome fa Natascha Badmann. La 45enne di origini basilesi ha vinto ben sei volte la citata competizione ed è stata doppia campionessa mondiale di duathlon, meriti che le valsi per essere nominata due volte “svizzera dell’anno”.

Natascha è recentemente diventata ambasciatrice del marchio Ssangyong scegliendo una Rexton RX270 XVT. Ecco cosa afferma Robert Stopeman, General Manager della SsangYong Schweiz AG: “Natascha Badmann si contraddistingue per via della passione e dell'entusiasmo per il suo sport.  Il suo incredibile spirito combattivo mostrato in seguito al suo incidente occorso nel 2007 è affascinante. Il ritorno sulla scena sportiva le è riuscito brillantemente. Due anni fa anche la SsangYong si era ripresentata con grande successo sul mercato. Noi infatti combattiamo con la stessa passione ed entusiasmo per ottenere i nostri successi.  Il suo atteggiamento naturale, spiritoso e non complicato la rendono l'ideale ambasciatrice del nostro marchio.”

🔐 Sblocca il nostro archivio esclusivo!
Sottoscrivi un abbonamento Archivio per leggere questo articolo, oppure scegli MyTioAbo per accedere all'archivio e navigare su sito e app senza pubblicità.
Entra nel canale WhatsApp di Ticinonline.
Iscriviti alla newsletter giornaliera di Tio per ricevere le notizie più importanti direttamente nella tua casella di posta.

Sappiamo quanto sia importante condividere le vostre opinioni. Tuttavia, per questo articolo abbiamo scelto di mantenere chiusa la sezione commenti.

Su alcuni temi riceviamo purtroppo con frequenza messaggi contenenti insulti e incitamento all'odio e, nonostante i nostri sforzi, non riusciamo a garantire un dialogo costruttivo. Per le stesse ragioni, disattiviamo i commenti anche negli articoli dedicati a decessi, crimini, processi e incidenti.

Il confronto con i nostri lettori rimane per noi fondamentale: è una parte centrale della nostra piattaforma. Per questo ci impegniamo a mantenere aperta la discussione ogni volta che è possibile.

Dipende anche da voi: con interventi rispettosi, costruttivi e cortesi, potete contribuire a mantenere un dialogo aperto, civile e utile per tutti. Non vediamo l'ora di ritrovarvi nella prossima sezione commenti!
NOTIZIE PIÙ LETTE