Uccide i suoi quattro figli, padre depresso e malato di cuore

nessuno riesce a spiegarsi il folle gesto compiuto da un uomo di 36 anni, che ieri notte ha ucciso a coltellate i suoi quattro figli prima di tentare, senza successo, di togliersi la vita
BERLINO - I vicini di casa, nella cittadina tedesca di Gross Iselde, settemila anime nel Land della Bassa Sassonia, dicono che fosse gravemente depresso e malato di cuore. Ma oggi nessuno riesce a spiegarsi il folle gesto compiuto da un uomo di 36 anni, che ieri notte ha ucciso a coltellate i suoi quattro figli prima di tentare, senza successo, di togliersi la vita. Ora è in coma.
Quando gli agenti di polizia, poco prima di mezzanotte, hanno sfondato la porta di casa per i piccoli - una bambina di 12 e tre maschi di 5, 7 e 9 anni - ormai non c'era più niente da fare. Ferito, riverso a terra, il padre era invece ancora vivo. Anche se da allora non ha più ripreso i sensi e al momento è tenuto in coma farmacologico in un vicino ospedale. "Crediamo che li abbia sorpresi nel sonno", ha spiegato a un quotidiano locale il procuratore Bernd Seeman. Per questo i vicini non si sono accorti di nulla.
Solo le ferite di uno dei bambini lasciano pensare che si sia difeso dai fendenti del padre. Prima di compiere il suo orribile delitto, ha riferito Seeman, l'uomo aveva spedito un messaggio alla moglie, da cui era separato e che era in vacanza in Turchia, dicono i vicini. Nell'sms le aveva annunciato l'intenzione di togliersi la vita e portarsi via anche i loro quattro figli. La donna, presa dal panico, aveva allora chiamato alcuni parenti per chiedere aiuto, che a loro volta si sono rivolti alla polizia. Troppo tardi.
L'omicida ha lasciato una lettera d'addio, in cui secondo la stampa locale ha scritto che il suo gesto sarebbe stato l'unico modo per rimanere coi bambini, al fianco dei quali voleva essere seppellito. Gli investigatori sono convinti che dietro il gesto si nascondano profondi dissidi nel rapporto con la moglie. Anche se i due, raccontano i vicini, si sarebbero lasciati senza drammi, decidendo che i bambini rimanessero a vivere col padre.
ATS




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