Presto incontro Monti-Widmer-Schlumpf, ma il premier non ricorda quando

L'incontro (che potrebbe tenersi giovedì) dovrebbe suggellare la ripresa del dialogo tra i due Paesi
ROMA - "So che un incontro è in programma, non ricordo bene la mia agenda". Così Mario Monti ha risposto ai cronisti a Palazzo Chigi che gli chiedevano se incontrerà giovedì il ministro delle finanze della Svizzera. "È anche presidente della Confederazione, se non sbaglio", ha detto Monti.
L'incontro con Eveline Widmer-Schlumpf dovrebbe suggellare la ripresa del dialogo annunciata lo scorso 9 maggio a Berna insieme alla decisione del governo ticinese di sbloccare i ristorni dei frontalieri. In quell'occasione era stata indicata la data del 24 maggio per la riunione di un gruppo di lavoro italo-svizzero.
Temi in discussione dovrebbero essere un possibile accordo fiscale sul modello delle convenzioni già sottoscritte dalla Confederazione con altri paesi europei per regolarizzare i patrimoni degli evasori, l'accesso ai mercati finanziari, le black list esistenti, la revisione della convenzione bilaterale per evitare le doppie imposizioni (anche con riferimento allo scambio d'informazioni), nonché l'imposizione dei lavoratori frontalieri italiani, un oggetto molto sentito in Ticino.
Ats Ans




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