"Ma Quanto costa un servizio di pulizia?"

di Paolo Thoma, presidente AIPCT
La risposta non e' mai univoca anche perché nel settore operano imprese con caratteristiche strutturali e organizzative differenziate (dall’impresa "a conduzione familiare" alle multinazionali del Facility) quindi con costi diretti e indiretti differenti.
Esiste tuttavia un elemento economico che tutti gli operatori del settore sono chiamati a rispettare (ed in particolare nel settore pubblico).
Questo elemento è il Contratto Collettivo di Lavoro stipulato già dal 2008 tra l'AIPCT (Associazione imprese di Pulizia e Facility Service del Canton Ticino), l'OCST e SIC per regolamentare il trattamento normativo e salariale dei lavoratori del settore.
Tale strumento, destinato entro breve a diventare obbligatorio, rappresenta, per le imprese che lo hanno sottoscritto, una seria assunzione di responsabilità verso la clientela ma anche e soprattutto verso tutti gli addetti del settore.
Settore che, come altri, ha sofferto e soffre di varie forme di concorrenza che sia nel passato come in tempi più recenti, non sempre si sono espresse in termini di qualità e serietà imprenditoriale.
In un mercato sempre più agguerrito l’associazione di categoria consiglia i clienti di richiedere garanzie sul trattamento equo dei lavoratori ed il rispetto delle norme vigenti.
L’AIPCT rilascia inoltre alle imprese operanti nel settore un marchio di qualità dove oltre al controllo delle varie tariffe viene valorizzato l’impegno a favore della sicurezza e della formazione.




Su alcuni temi riceviamo purtroppo con frequenza messaggi contenenti insulti e incitamento all'odio e, nonostante i nostri sforzi, non riusciamo a garantire un dialogo costruttivo. Per le stesse ragioni, disattiviamo i commenti anche negli articoli dedicati a decessi, crimini, processi e incidenti.
Il confronto con i nostri lettori rimane per noi fondamentale: è una parte centrale della nostra piattaforma. Per questo ci impegniamo a mantenere aperta la discussione ogni volta che è possibile.
Dipende anche da voi: con interventi rispettosi, costruttivi e cortesi, potete contribuire a mantenere un dialogo aperto, civile e utile per tutti. Non vediamo l'ora di ritrovarvi nella prossima sezione commenti!