Cerca e trova immobili
SVIZZERA

Paragona il presidente di Novartis a Hitler, condannato l'animalista Kessler

keystone
Paragona il presidente di Novartis a Hitler, condannato l'animalista Kessler
ZURIGO - Colpevole di calunnia per aver indirettamente paragonato il presidente di Novartis, Daniel Vasella, ad Adolf Hitler. Per questo motivo l'animalista Erwin Kessler è stato condannato oggi a Zurigo in seconda istanza ad una p...

ZURIGO - Colpevole di calunnia per aver indirettamente paragonato il presidente di Novartis, Daniel Vasella, ad Adolf Hitler. Per questo motivo l'animalista Erwin Kessler è stato condannato oggi a Zurigo in seconda istanza ad una pena pecuniaria di 60 aliquote da 130 franchi.

Kessler, fondatore dell'Associazione contro le fabbriche d'animali (VgT), è stato denunciato dal presidente di Novartis per il contenuto di diversi articoli pubblicati nell'agosto 2009 sul sito della sua associazione.

In un articolo, Daniel Vasella era definito il responsabile dello sterminio di massa di animali. In un altro, Kessler si chiedeva se il dirigente del gigante farmaceutico non offendesse con il suo comportamento gli attentatori di Hitler che cercarono di impedire dei crimini di massa.

Alla fine del 2010, il Tribunale distrettuale di Bülach (ZH) aveva giudicato calunniosi sia il passaggio relativo allo sterminio di massa di animali che il paragone indiretto ad Adolf Hitler. Erwin Kessler aveva inoltrato ricorso.

Il Tribunale cantonale ha ora stabilito che le frasi che fanno riferimento allo sterminio degli animali non rappresentano una calunnia, perché hanno un carattere più che altro etico e morale e si riferiscono agli esperimenti sugli animali. Il paragone con Hitler è invece "fuori luogo, non vero e altamente offensivo", ha affermato il presidente del Tribunale.

In seconda istanza, la pena pecuniaria contro Kessler è stata ridotta da 90 a 60 aliquote giornaliere da 130 franchi. L'animalista 68enne non potrà beneficiare della condizionale, visto che è già stato condannato per reati specifici.

🔐 Sblocca il nostro archivio esclusivo!
Sottoscrivi un abbonamento Archivio per leggere questo articolo, oppure scegli MyTioAbo per accedere all'archivio e navigare su sito e app senza pubblicità.
Entra nel canale WhatsApp di Ticinonline.
Iscriviti alla newsletter giornaliera di Tio per ricevere le notizie più importanti direttamente nella tua casella di posta.

Sappiamo quanto sia importante condividere le vostre opinioni. Tuttavia, per questo articolo abbiamo scelto di mantenere chiusa la sezione commenti.

Su alcuni temi riceviamo purtroppo con frequenza messaggi contenenti insulti e incitamento all'odio e, nonostante i nostri sforzi, non riusciamo a garantire un dialogo costruttivo. Per le stesse ragioni, disattiviamo i commenti anche negli articoli dedicati a decessi, crimini, processi e incidenti.

Il confronto con i nostri lettori rimane per noi fondamentale: è una parte centrale della nostra piattaforma. Per questo ci impegniamo a mantenere aperta la discussione ogni volta che è possibile.

Dipende anche da voi: con interventi rispettosi, costruttivi e cortesi, potete contribuire a mantenere un dialogo aperto, civile e utile per tutti. Non vediamo l'ora di ritrovarvi nella prossima sezione commenti!
NOTIZIE PIÙ LETTE