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Incendi boschivi, collaborazione transfrontaliera

Foto FVR Franjo M.
Incendi boschivi, collaborazione transfrontaliera
LOCARNO - Nell’ambito del programma di cooperazione internazionale INTERREG Alpine Space che promuove la collaborazione tra gli Stati e le Regioni dell’arco alpino, il progetto ALPFFIRS ha come scopo l’introduzione di un sis...

LOCARNO - Nell’ambito del programma di cooperazione internazionale INTERREG Alpine Space che promuove la collaborazione tra gli Stati e le Regioni dell’arco alpino, il progetto ALPFFIRS ha come scopo l’introduzione di un sistema di monitoraggio e allerta per gli incendi boschivi unitario per tutte le aree alpine.

Sono numerosi i partner nei vari Paesi (Austria, Francia, Germania, Slovenia, Italia e Svizzera). Per la parte italiana fanno parte la Regione Piemonte, Settore politiche forestali Regione Piemonte, Agenzia regionale protezione ambiente (Arpa) Regione Lombardia: Ente regionale per lo sviluppo dell’agricoltura e delle foreste (ERSAF) Regione Veneto: Direzione delle foreste e dell’economia montana Regione autonoma Friuli Venezia Giulia: Protezione civile regionale Regione autonoma Valle d’Aosta: Dipartimento del suolo e risorse idriche.  

Per la Svizzera, invece, risponde l'Istituto federale per la ricerca sulle foreste, la neve e il paesaggio, antenna ticinese Repubblica e Cantone Ticino, Dipartimento dell’ambiente, Sezione forestale Federazione cantonale ticinese dei Corpi Pompieri (FCTCP).

Il progetto, oltre che a concentrarsi sulle tecniche e modalità di monitoraggio e di allerta degli incendi boschivi, vuole promuovere uno scambio di conoscenze e di esperienze tra gli utilizzatori e in particolare tra gli addetti alla gestione forestale e del paesaggio(prevenzione) e gli addetti alla lotta contro gli incendi boschivi.

Venerdì 4 maggio, si sono incontrati Ticino-Piemonte a Locarno - Giornata di scambio di esperienze e di dimostrazione dei moduli impiegati nella lotta antincendio boschivo tra i Corpi Pompieri e i forestali del Canton Ticino confinanti con il Piemonte e le forze di intervento attive nella Provincia Verbano Cusio Ossola (Forestali, Volontari Antincendio boschivo, Vigili del Fuoco).

Dopo una mattinata con le presentazioni delle rispettive organizzazioni e tecniche di lotta, dove hanno preso parola per il Corpo Civici Pompieri di Locarno e Presidente della FCTCP il comandante magg. A. Zamboni, il direttore della FCTCP cap. F. Guerini per org. AIB Ticino, ingegnere A Ghiringhelli per la strategia di gestione incendi boschivi in Ticino, F. Pelfini per il progetto ALPFFIRS, ispettore S. Pironi volontari anti incendio boschivi AIB del Piemonte, e in conclusione membro gruppo di lavoro in incendi di boschi ingegnere Daniele Ryser. In seguito nel pomeriggio nei boschi di Monte Verità si e proceduto a una dimostrazione pratica dell’impiego sul terreno dei vari moduli in dotazione sui due lati della frontiera con quattro esercizi combinati tra i Vigili del Fuoco AIB e VVF del Piemonte e in seguito i pompieri di Montagna Pizzo Leone e i pompieri del Centro di Soccorso Cantonale di Locarno.

I partecipanti sono una cinquantina di capi gruppo e di capi intervento a cui si aggiungono ulteriori 50 militi per la parte pratica.

Sabato 5 maggio, si sono incontrati Ticino-Lombardia a Sessa - I partecipanti a questa giornata sono i Corpi Pompieri e i forestali del Canton Ticino confinanti con la Lombardia e le forze d’intervento attive nelle Provincie di Varese e Como (Forestali, Volontari Antincendio boschivo, Vigili del Fuoco)

La giornata, dopo le presentazioni e uno scambio tra le rispettive parti, prevede un’esercitazione sulla base di un ipotesi d’incendio boschivo a cavallo del confine tra i Comuni di Dumenza (Italia) e Astano-Novaggio (Svizzera).

Verranno spiegati su un percorso di 4 km sulle pendici del Monte Lema (Cima Pianca – Pradecolo) dei dispositivi di intervento con i mezzi e le tecniche dei vari attori coinvolti con il supporto di alcuni mezzi aerei. I partecipanti sono una settantina di capigruppo e capi intervento a cui si aggiungono 100 militi per l’esercitazione.

Obiettivo degli incontri e dell’esercitazione indirizzata ai capi intervento (pompieri e forestali): Promuovere uno scambio sul piano tecnico e tattico tra gli attori direttamente coinvolti nella lotta antincendio boschivo (AIB) operanti sul confine tra la Regione Lombardia Piemonte e il Canton Ticino, Gettare le basi per un protocollo di coordinamento transfrontaliero in ambito AIB e di eventuale aiuto reciproco.

Responsabili per questo evento sono l'FCTCP - Federazione Cantonale Ticinese dei Corpi Pompieri, Giubiasco Sezione Forestale Cantonale, Dipartimento del Territorio Corpo Pompieri Locarno (Ticino-Piemonte) Corpo Pompieri Lugano (Ticino-Lombardia) Regione Lombardia, protezione civile Regione Piemonte Capifila ALPFFIRS Istituto federale di ricerca WSL, Bellinzona ERSAF, Lombardia ARPA, Piemonte. L’incontro dei due giorni ha beneficiato a entrambi i corpi di scambi d’esperienza e reciproca collaborazione.

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