Lucerna non vuole il secondo tubo

Il Governo invita il Gran Consiglio a respingere una mozione relativa al raddoppio del San Gottardo
LUCERNA - Lucerna non dovrebbe perorare la costruzione di un secondo tubo al San Gottardo mediante l'inoltro alle Camere federali di un'iniziativa cantonale. In una nota odierna, il Consiglio di Stato invita quindi il Gran consiglio a respingere una mozione in tal senso di Marcel Omlin (UDC). Per l'esecutivo, un raddoppio della galleria autostradale non farebbe che peggiorare i problemi di traffico che assillano il capoluogo.
Per Omlin, i lavori di risanamento al San Gottardo, con la prevista chiusura di questo asse autostradale, avrà conseguenze negative sul cantone e sulla mobilità dei suoi abitanti.
Per il governo cantonale, invece, le priorità sono altre. In particolare, andrebbe costruita un'arteria autostradale che aggiri del tutto la città.
Mentre ogni giorno, in media, 17 mila veicoli viaggiano sotto il tunnel autostradale del Gottardo, attraverso quelli del Sonnenberg e della Reuss a Lucerna ne circolano, rispettivamente, 62 mila e 92 mila al giorno. Un aumento delle capacità al San Gottardo, senza l'aggiramento di Lucerna, non farebbe che peggiorare le cose, sottolinea il comunicato.
Ats




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