Voto per corrispondenza, nessuna indicazione sulla partecipazione

BERNA - Per ora nessuna indicazione chiara sulla partecipazione al voto del 23 ottobre, quando verranno rinnovati i due rami del parlamento. I dati relativi al voto per corrispondenza, infatti, danno risultati contrastanti: in alcune città le schede inviate per posta sono in aumento rispetto alle statistiche di quattro anni fa, ma in altre la tendenza è al ribasso. È quanto risulta da un sondaggio condotto dall'ats presso cantoni e comuni.
Una notevole crescita viene segnalata dall'amministrazione comunale di Winterthur, dove il 37,7% degli aventi diritto ha già votato per corrispondenza, un dato in aumento di 8 punti rispetto alle elezioni federali di quattro anni fa.
Stessa tendenza a Basilea, con una percentuale che si fissa al 42,4%, rispetto al 40,1% del 2007. Zurigo ha fatto sapere che i votanti per corrispondenza sono finora stati 71'400, a fronte dei 64'300 registrati nelle precedenti elezioni.
Cifre al ribasso invece per Lucerna - dal 33% al 28% - e a Losanna, dove la percentuale è scesa dal 39% al 28,5%. I dati sono comunque da prendere con le molle, dato che le lettere hanno cominciato ad affluire solo questa settimana. Ogni giorno, ha indicato la città di Berna, vengono recapitate per posta diverse migliaia di schede di voto.
ATS




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