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SVIZZERA

Dramma di Grenchen: quattro arresti, uno confessa

Keystone / Lukas Lehmann
Dramma di Grenchen: quattro arresti, uno confessa
GRENCHEN (SO) - Sembrano essere giunte a una svolta le indagini per il triplo omicidio di Grenchen (SO). Quattro persone fortemente sospettate sono attualmente detenute dalla polizia solettese. Durante gli interrogatori, una di loro ha in parte ...

GRENCHEN (SO) - Sembrano essere giunte a una svolta le indagini per il triplo omicidio di Grenchen (SO). Quattro persone fortemente sospettate sono attualmente detenute dalla polizia solettese. Durante gli interrogatori, una di loro ha in parte confessato i fatti, ha affermato oggi in una conferenza stampa il capo della sezione criminale della polizia solettese Urs Bartenschlager.

Tre dei sospetti sono svizzeri: una donna di 48 anni e due uomini di 32 e 24 anni, tutti residenti nel canton Argovia. La quarta persona è un tedesco di 36 anni, che vive nel canton Lucerna. Tutti conoscevano personalmente le vittime.

Venerdì scorso - in un'operazione che aveva coinvolto un centinaio di agenti - gli inquirenti avevano fermato cinque persone. Una di queste, una donna argoviese di 62 anni, è stata nel frattempo liberata.

Secondo gli inquirenti, il triplo delitto non è stato compiuto da una sola persona. Durante le perquisizioni effettuate in casa dei sospetti, la polizia ha scoperto un'arma da fuoco, il cui calibro corrisponde alle ferite mortali inferte a una delle vittime.

Le tre vittime - un uomo di 60 anni, la moglie di 55 e la loro figlia di 35 - sono state uccise venerdì 5 giugno in uno stabile della cittadina solettese. Il padre e la figlia sono stati ritrovati l'indomani legati e incappucciati con sacchi di plastica in un appartamento al quarto piano. La madre, rinvenuta al pianterreno, è stata uccisa con un colpo di arma da fuoco. L'appartamento è stato passato al setaccio dagli autori del gesto.

ATS

Foto d'apertura: Keystone / Lukas Lehmann

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