Steve Reid Trio al Mamy Jazz Club

È iniziato il ciclo dei concerti del giovedì nel locale luganese.
La prima sera del ciclo di concerti jazz tenutasi giovedi al Mamy Jazz Club di Lugano e che vede il batterista statunitense Steve Reid quale punto di forza della programmazione musicale, ha riscontrato un discreto successo di pubblico. Pure se in grado di muovere folle di ascoltatori in occasione dei grandi appuntamenti estivi, il jazz contina ad essere ritenuto (a torto) un genere musicale riservato ad un pubblico di affezionati. La scommessa di Steve Reid (e del Mamy) è quella di riuscire ad allargare questa cerchia ristretta ed, in definitiva, a sfatare un pregiudizio, proponendo a scadenze regolari musica di ottima qualità adatta a tutti i palati; come detto questa 'prima volta' luganese si è dimostrata abbastanza positiva.
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Accompagnato dai suoi abituali e fedeli partners, Boris Nesvetaev al piano e Chris Lachotta al contrabbasso, (con cui si è esibito tra l'altro ad Estival Jazz), Reid ha proposto il suo usuale repertorio di jazz-standard, interpretati con grinta e passione. Il concerto suddiviso in due set ha visto il trio cimentarsi in classici come "Caravan", "Along came Betty", "Milestones" e "All blues". Particolarmente interessante il secondo set, in cui i musicisti sono sembrati molto più incisivi ed ispirati, forse per aver sciolto la tensione iniziale del debutto. Molto belle le versioni della monkiana "Ruby my dear" e di un classico hardbop come "Song for my father", in cui la limpidezza e la creatività di Nesvetaev si sono messe in bella evidenza. Reid, dal canto suo ha sfoderato come di consueto la sua maestria, in particolare nel gioco poliritmico sui tamburi, ma è sembrato meno lucido rispetto quanto mostrato in altre occasioni.
<p> A sua discolpa va comunque ascritto il disturbo provocato dalle contaminazioni "disco" che giungevano nella sala dal bar soprastante. Fastidioso inconveniente a cui in futuro sarebbe consigliabile ovviare in qualche modo per non turbare la concentrazione dei musicisti. Un buon concerto, dunque, che lascia ben sperare per il proseguio della stagione. Ricordiamo che l'evento più importante per il mese di settembre sarà il concerto di giovedì 26, in cui sul palco del Mamy, insieme a Reid, salirà Franco Ambrosetti. Nei prossimi mesi saranno comunque di scena ospiti prestigiosi: uno dei nomi che si ventila con insitenza è quello di Mal Waldron, grande amico di Reid.
di Alessandro Zanolli




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