Cerca e trova immobili
SVIZZERA

Il gelido risveglio

Le foto dei lettori giunte in mattinata da tutta la Svizzera
Foto Lettori
Il gelido risveglio
Le foto dei lettori giunte in mattinata da tutta la Svizzera
GLATTALP - Non si allenta la morsa del gelo che attanaglia la Svizzera. Anche stanotte, come quella precedente, la colonnina del mercurio è scesa abbondantemente sotto lo zero toccando i -33,5 gradi a Ulrichen, nell'Alto Vallese. N...

GLATTALP - Non si allenta la morsa del gelo che attanaglia la Svizzera. Anche stanotte, come quella precedente, la colonnina del mercurio è scesa abbondantemente sotto lo zero toccando i -33,5 gradi a Ulrichen, nell'Alto Vallese. Notte da brivido anche nei Grigioni, dove a Buffalora sono stati misurati -29,9 gradi. Sul passo del Forno la colonnina è scesa a -25,9 gradi, a Zuoz e Davos a -25,2 gradi.

Sull'Altipiano, il record è stato registrato a Rossemaison, nel Giura, con -22,8 gradi, ha indicato oggi Meteonews. Temperature rigide anche a Movelier (JU) (-18,8), Oron-la-Ville (VD) (-18,4), Berna (-17,7).

Nella notte tra venerdì e sabato, erano stati misurati -34 gradi sulla Glattalp (SZ). Alla Brévine (NE), località conosciuta come la "Siberia della Svizzera", il termometro era sceso a -24 gradi. Questo comune detiene il record assoluto misurato nel 1987: -41,8 gradi.

In Ticino alle 9:00 della mattina a LUgano i gradi erano a -9, e ancora minori le tempertarure nel Sopraceneri.

Diverse sono state le foto immortalate nella mattinata dai lettori di 20 minuti. Scatti che congelano il freddo degli ultimi giorni, dalle auto avvolte in un bianco spettrale, a laghi in formato "lastre trasparenti".  

🔐 Sblocca il nostro archivio esclusivo!
Sottoscrivi un abbonamento Archivio per leggere questo articolo, oppure scegli MyTioAbo per accedere all'archivio e navigare su sito e app senza pubblicità.
Entra nel canale WhatsApp di Ticinonline.
Iscriviti alla newsletter giornaliera di Tio per ricevere le notizie più importanti direttamente nella tua casella di posta.

Sappiamo quanto sia importante condividere le vostre opinioni. Tuttavia, per questo articolo abbiamo scelto di mantenere chiusa la sezione commenti.

Su alcuni temi riceviamo purtroppo con frequenza messaggi contenenti insulti e incitamento all'odio e, nonostante i nostri sforzi, non riusciamo a garantire un dialogo costruttivo. Per le stesse ragioni, disattiviamo i commenti anche negli articoli dedicati a decessi, crimini, processi e incidenti.

Il confronto con i nostri lettori rimane per noi fondamentale: è una parte centrale della nostra piattaforma. Per questo ci impegniamo a mantenere aperta la discussione ogni volta che è possibile.

Dipende anche da voi: con interventi rispettosi, costruttivi e cortesi, potete contribuire a mantenere un dialogo aperto, civile e utile per tutti. Non vediamo l'ora di ritrovarvi nella prossima sezione commenti!
NOTIZIE PIÙ LETTE