Meno caramelle mangiate in Svizzera

I produttori svizzeri di caramelle e dolciumi hanno registrato un calo del giro d'affari nel 2012, malgrado un aumento delle quantità vendute
BERNA - I produttori svizzeri di caramelle e dolciumi hanno registrato un calo del giro d'affari nel 2012, malgrado un aumento delle quantità vendute. Come in altri rami, sull'andamento degli affari ha inciso la forza del franco. I ricavi si sono attestati a 315 milioni, in calo del 4,2%.
I consumatori hanno acquistato 31'728 tonnellate di caramelle, gomme da masticare, confetti, marzapane e prodotti analoghi, un livello in crescita del 2,3%, hanno fatto sapere i fabbricanti che fanno parte di Biscosuisse.
Le vendite sul mercato interno sono rimaste quantitativamente stabili (+0,1%), per un giro d'affari in aumento del 3,1% a 103 milioni. Le esportazioni sono andate meno bene, con quantità in rialzo del 3%, ma un fatturato in flessione del 7,4% a 212 milioni di franchi.
I principali mercati esteri sono la Germania (25%), gli Stati Uniti (19,3%), la Francia (12,1%) e l'Olanda (8,3%).
ATS




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